Vision Divine – The Perfect Machine

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E’ il quarto disco per la band di Olaf Thorsen, un lp che segue a distanza di un anno quel “Stream Of Consciousness” che aveva colpito nel segno conquistando un po’ tutti. “The Perfect Machine” è un disco diverso dal precedente, più diretto e meno omogeneo: un concept legato al DNA e al desiderio di

E’ il quarto disco per la band di Olaf Thorsen, un lp che segue a distanza di un anno quel “Stream Of Consciousness” che aveva colpito nel segno conquistando un po’ tutti. “The Perfect Machine” è un disco diverso dal precedente, più diretto e meno omogeneo: un concept legato al DNA e al desiderio di vita eterna che anima l’uomo, una scoperta inizialmente meravigliosa che lentamente si trasforma in una trappola da cui non si può fuggire. C’è la mano di Timo Tollki sul nuovo full length, c’è una produzione che risalta maggiormente la sessione ritmica, i riffs di Thorsen e la voce di Michele Luppi, anche in questa occasione perfetto interprete della narrazione. Un platter senza effettivi punti deboli, un prodotto validissimo che consacra, se ancora ce ne fosse bisogno, a titolo definitivo questa grande realtà italiana.

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