[Prog/Death Metal] Sadist – Sadist (2007)

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Jagriti – One Thousand Memories – I Feel You Climb – Embracing The Form Of Life – Tearing Away – Kopto – Excited And Desirous – Different Melodies – Invisible – Hope To Be Deaf – Sadist http://www.sadistribe.com/http://www.beyondprod.com/ Un pezzo storico della band stessa, abituale conclusione dei loro set dal vivo, dice “Sometimes They Come

Jagriti – One Thousand Memories – I Feel You Climb – Embracing The Form Of Life – Tearing Away – Kopto – Excited And Desirous – Different Melodies – Invisible – Hope To Be Deaf – Sadist

http://www.sadistribe.com/
http://www.beyondprod.com/

Un pezzo storico della band stessa, abituale conclusione dei loro set dal vivo, dice “Sometimes They Come Back”, e loro lo hanno fatto con questo self-titled.
Talamanca e Trevor hanno da sempre puntato sulla ricerca e sulla sperimentazione, la proposta del gruppo non è mai stata scontata e negli anni d’oro di “Above The Light” e “Tribe” il death tecnico ‘contaminato’ era una caratteristica che furoreggiava presso gli amanti della musica estrema.
Il nuovo nato non lascia da parte questo aspetto infatti, pur riprendendo le coordinate classiche dei Sadist, punta spesso su un aspetto progressive che a volte allontana dal quadro death (cfr. “Kopto”) in cui si svolgono le composizioni dei Nostri. Ovvio che i ragazzi sanno picchiare ancora (cfr. “One Thousand Memories”) e comporre abilmente partiture intricate (cfr. “Embracing The Form Of Life”).
Insomma un disco da ascoltare con attenzione, da non giudicare frettolosamente e che a fine ascolto risulterà essere un’uscita valida e consigliatissima.

P.L.

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