[Progressive/Math-Rock/Classica] Tyondai Braxton – …

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[Progressive/Math-Rock/Classica] Tyondai Braxton – Central Market (2009) Opening Bell – Uffe’s Wood Shop – The Duck And The Butcher – Platinum Rows – Unfurling – J. City – Dead Strings http://www.myspace.com/tyondaibraxtonhttp://warp.net/ Essere il figlio di Anthony non è impresa semplice. Eppure Tyondai ce l’ha sempre messa tutta per scansare paragoni ingenerosi, evitando accuratamente di seguire


[Progressive/Math-Rock/Classica] Tyondai Braxton – Central Market (2009)

Opening Bell – Uffe’s Wood Shop – The Duck And The Butcher – Platinum Rows – Unfurling – J. City – Dead Strings

http://www.myspace.com/tyondaibraxton
http://warp.net/

Essere il figlio di Anthony non è impresa semplice. Eppure Tyondai ce l’ha sempre messa tutta per scansare paragoni ingenerosi, evitando accuratamente di seguire pedissequamente le orme paterne e indirizzandosi, piuttosto, verso un genere di musica sempre d’avanguardia ma nettamente distante dall’universo jazz.

Così, il suo terzo album solista si avvicina molto, per sonorità, rigore e influenze, all’incredibile costruzione ‘strutturalista’ che fu “Mirrored” dei Battles. Ancora progressive, math e post rock fra le componenti di “Central Market”, con l’aggiunta però di moltissime citazioni classiche, prese soprattutto dalle avanguardie alternative alla Scuola di Vienna dei primi del Novecento. Quindi Ravel, Bartok e, su tutti, Igor Stravinsky (cfr. “Platinum Rows”).

Lui si riconferma musicista eccellente, ma la sovrabbondanza di elementi eterogenei rendono il disco eccessivamente macchinoso e privo della spietata freddezza ed essenzialità che resero unico “Mirrored”. Una buona prova, quindi, macchiata però da eccessiva retorica.

Stefano Masnaghetti

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