[Prog/Thrash Metal] Eldritch – Livequake (2008)

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  [CD1 – Blackened Alive] In The House/In A Heartbeat (intro) – Why – The Deep Sleep – Save Me – The Blackened Day – The World Apart – Reverse – Standing Still – Bless Me Now – The Child That Never Smiles – More Than Marylin – This Everlasting Mind Disease – Silent Flame

 

[CD1 – Blackened Alive] In The House/In A Heartbeat (intro) – Why – The Deep Sleep – Save Me – The Blackened Day – The World Apart – Reverse – Standing Still – Bless Me Now – The Child That Never Smiles – More Than Marylin – This Everlasting Mind Disease – Silent Flame – Toil Of Mine
[CD 2 – Incurably Live] Fall From Grace (intro) – No Direction Home – Heretic Beholder – Scar – Bleed Mask Bleed – From Dusk Till Dawn – Nebula Surface – Ghoulish Gift – Lord Of An Empty Place – Incurably Ill

http://www.eldritchweb.com/
http://www.limb-music.de/

Timbrano il cartellino anche quest’anno gli Eldritch, puntuali e costanti come non mai in questo periodo. Se il 2006 aveva visto la band italiana alle prese con lo strepitoso “Neighbourhell” e il 2007 aveva portato sugli scaffali l’oscuro “Blackeneday”, ora a fine 2008 giunge l’attesa testimonianza live del gruppo guidato dalla voce di Terence Holler e dalla chitarra di Eugene Simone.

Il doppio cd in questione è un ottimo prodotto, ideale per chi vuole avvicinarsi a un grande nome della scena nostrana, che sta vivendo una seconda giovinezza dopo gli ottimi risultati della fase “prog” culminata nel colossale “El Nino” (1998). Ed è proprio a questa release che è dedicata larga parte del concerto qui presentato, un ritorno al passato che risulta eccezionale anche grazie alla comparsata di Oleg Smirnoff alle tastiere. Oltre a ciò brani dei lavori più recenti come “The Blackened Day”, “Reverse”, “This Everlasting Mind Disease” e “Toil Of Mine” sono efficacissimi nell’illustrare ciò che gli Eldritch sono stati capaci di fare dal 2001 in poi.

Poco altro da aggiungere se non che il video che cattura quest’esibizione è pulito ed essenziale, e consente, con scelte scenografiche azzeccate, di concentrarsi sull’esibizione dei cinque dall’inizio alla fine. Certezze.

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