Propagandhi Failed States

4/5
Sesto album per i Propagandhi, da oltre vent’anni a tenere alta la bandiera dell’hardcore melodico. Se altre band hanno perso un po’ per strada la rabbia degli esordi, i canadesi stanno vivendo quasi una nuova giovinezza. Si riprende dal discorso introdotto con l’ottimo “Supporting Caste” e si va avanti, sconfinando spesso e volentieri in territori

Sesto album per i Propagandhi, da oltre vent’anni a tenere alta la bandiera dell’hardcore melodico. Se altre band hanno perso un po’ per strada la rabbia degli esordi, i canadesi stanno vivendo quasi una nuova giovinezza. Si riprende dal discorso introdotto con l’ottimo “Supporting Caste” e si va avanti, sconfinando spesso e volentieri in territori metal, restando però sempre fedeli al sound che li ha portati dove sono arrivati oggi. I tempi serrati, riff intricati e tanta politica e ironia a condire il tutto presenti su “Failed States” li confermano al momento come uno dei gruppi storici più in forma nel mondo punk/hc, con ancora tante cose da dire.

Livio Novara

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