[Punk Rock] Dropkick Murphys – The Meanest Of Times (2007)

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Famous for nothing – God willing – The state of Massachusetts – Tomorrow’s industry – Echoes on “A.” street – Vices and virtues – Surrender – (F)lannigan’s ball – I’ll begin again – Fairmount Hill – Loyal to no one – Shattered – Rude awakenings – Johnny, I hardly knew ya – Never forget http://www.dropkickmurphys.comhttp://www.wmg.com/

Famous for nothing – God willing – The state of Massachusetts – Tomorrow’s industry – Echoes on “A.” street – Vices and virtues – Surrender – (F)lannigan’s ball – I’ll begin again – Fairmount Hill – Loyal to no one – Shattered – Rude awakenings – Johnny, I hardly knew ya – Never forget

http://www.dropkickmurphys.com
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Certi gruppi sono come il vino buono, più passa il tempo e più acquistano sapori, profumi nuovi e inaspettati. Coglie di sorpresa questo ultimo lavoro dei ragazzi di Boston, da una parte perché il precedente “The warrior’s code” non aveva entusiasmato molto, ma soprattutto per la freschezza, la maturità e la voglia di continuare a portare avanti un discorso musicale di questo tipo, con uno stile inimitabile.
Sembra di essere quasi tornati ai tempi di “Sing loud, sing proud”, la componente folk è quanto mai presente ed importante nell’economia dei brani, complice forse anche la rivisitazione di canzoni tradizionali come “(F)lannigan’s ball”, “Fairmount hill” e la splendida e coinvolgente “Johnny, I hardly knew ya”, che siamo sicuri diventerà presto un classico dal vivo, al pari di “Amazing grace” o “Fields of Athenry”.
Non perdetevi anche brani come “God willing”, “The state of Massachusetts” e “Loyal to no one”, da cantare a squarciagola, magari con in mano una buona pinta di birra. Certo, nel complesso non c’è nulla di veramente nuovo, solo una grandissima classe. E scusate se è poco.

L.N.

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