Texas In July One Reality

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Come può essere il Texas a luglio? Un luogo dal calore infernale, sicuramente. I Texas In July, però, provengono dalla Pennsylvania e il loro metalcore non è dei più assatanati. Per carità, nel loro secondo album “One Reality” non sono presenti infiltrazioni emo o roba del genere (nessun uso di voce pulita, ad esempio), tuttavia

Come può essere il Texas a luglio? Un luogo dal calore infernale, sicuramente. I Texas In July, però, provengono dalla Pennsylvania e il loro metalcore non è dei più assatanati. Per carità, nel loro secondo album “One Reality” non sono presenti infiltrazioni emo o roba del genere (nessun uso di voce pulita, ad esempio), tuttavia il quintetto predilige il groove e i tempi medi all’assalto all’arma bianca, nonostante le urla del cantante Alex Good siano quelle di un vero e proprio demoniaccio. I Nostri s’ispirano palesemente a gente come Unearth ed Every Time I Die, eppure riescono ad essere piuttosto personali, cosa che in un genere come il loro è davvero ragguardevole. Ora è presto per dirlo, ma se ben sviluppate alcune intuizioni presenti in brani come “Magnolia” o “Cyclops” potrebbero portare il complesso a diventare sempre più grande nel corso degli anni. “One Reality” è consigliato a tutti gli appassionati di metalcore.

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