[Thrash Metal] Megadeth – That One Night…Live In Buenos Aires (DVD) (2007)

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Blackmail The Universe – Set The World Afire – Wake Up Dead – In My Darkest Hour – She Wolf – Reckoning Day – A Tout Le Monde – Hangar 18 – Return To Hangar – I’ll Be There – Tornado Of Souls – Trust – Something I’m Not – Kick The Chair – Coming


Blackmail The Universe – Set The World Afire – Wake Up Dead – In My Darkest Hour – She Wolf – Reckoning Day – A Tout Le Monde – Hangar 18 – Return To Hangar – I’ll Be There – Tornado Of Souls – Trust – Something I’m Not – Kick The Chair – Coming Home – Symphony Of Destruction – Peace Sells – Holy Wars…The Punishment Due

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Dopo anni di attesa, finalmente i Megadeth piazzano il live giusto. Ma con la lineup sbagliata. Cazzo. A parte ovvie nostalgie per la classica lineup Mustaine/Ellefson/Friedman/Menza, la cui testimonianza live rimane legata ai bootleg, il nuovo live è molto bello. Per qualche strano motivo, in anni e anni di onorata carriera, la band di Dave Mustaine non ha mai pubblicato materiale live fino al discusso dvd ‘Rude Awakening’ (2002). Un live quello partito col piede sbagliato (originariamente fu pianificato un concerto in Argentina, poi annullato dopo gli attacchi alle torri gemelle), certamente ricco di contenuti, tecnicamente ottimo ma praticamente senza il benché minimo feeling. Dopo quel dvd dai suoni perfetti e col pubblico totalmente tagliato fuori dal mix, arriva questo bagno di folla argentino; finalmente la band può presentare una grande performance in una cornice molto più entusiasmante.

La scaletta è molto buona: pur essendo grossomodo quella del tour di ‘The System Has Failed’ (2004), cioè un enorme tuffo nel passato con Mustaine pure a riciclare camicia e barba dai tempi di ‘Rust In Peace’ (1990), presenta almeno una canzone per ogni album escluso il debutto. Oltre al thrash classico sono quindi presenti pezzi insoliti come ‘I’ll Be There’, ‘Coming Home’ e ‘Trust’ mezza in spagnolo…felici sorprese per i fan sudamericani, forse meno per il resto del mondo (contando che da noi la sorpresa era stata ‘Mechanix/Paranoid’…) che avrebbe forse preferito più materiale da ‘Countdown To Extinction’ (1992). La band è in forma e fornisce un’ottima prova: la lineup con Drover/Drover/MacDonough non avrà il carisma dei membri storici ma è di sicuro capace ed affiatata, senza parlare poi della prestazione da vero veterano del metal di Mustaine. I suoni sono molto puliti ma comunque incredibilmente live, così come è incredibile e coinvolgente l’affetto dimostrato dalle migliaia di fans con cori da stadio pogo sfrenato.

Il video è in 16:9 e di qualità molto buona, con una regia forse non trascendentale ma che da al tutto un look abbastanza figo. A parte qualche piccolo errore sono poche infatti le scelte discutibili come qualche atroce split screen, la scelta di nascondere diversi tagli con immagini di un live acustico per le strade di Buenos Aires e la scelta di far iniziare il video con l’attacco dell’opener e senza l’ingresso in scena della band. Il prodotto non contiene praticamente bonus, fatta eccezione per qualche ripresa di contorno ed una versione alternata di ‘Symphony Of  Destruction’. Il dvd dovrebbe essere comunque inteso come un’uscita a prezzo contenuto e, alla luce di quello che abbiamo potuto ascoltare del prossimo United Abominations, vi consigliamo di comprarvi questo senza fare altre domande. Un ottimo prodotto comunque per chiunque voglia un buon live senza dover svuotare il portafogli per un costoso cofanetto.

M.B.

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