[Thrash Metal] Soulfly – Dark Ages (2005)

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The Dark Ages – Babylon – I And I – Carved Inside – Arise Again – Molotov – Frontlines – Inner Spirit – Corrosion Creeps – Riotstarter – Bleak – (The) March – Fuel The Hate – Staystrong – Soulfly V www.soulflyweb.comwww.roadrunnerrecords.it Arise AD 2005. Non è uno scherzo, benché suoni simile a una battuta

The Dark Ages – Babylon – I And I – Carved Inside – Arise Again – Molotov – Frontlines – Inner Spirit – Corrosion Creeps – Riotstarter – Bleak – (The) March – Fuel The Hate – Staystrong – Soulfly V

www.soulflyweb.com
www.roadrunnerrecords.it

Arise AD 2005. Non è uno scherzo, benché suoni simile a una battuta scontata e anche fastidiosa. Se escludiamo qualche episodio in cui lo spirito crossoveriano che ha contraddistinto Max Cavalera e i suoi Soulfly sin dal 1998 emerge pienamente con rallentamenti e momenti tribali, siamo di fronte al disco più thrashy non solo della band in questione ma della carriera di Max in generale, quindi dall’immortale “Arise” dei Sepultura dei primi anni novanta. I riffs ricordano quelli di una volta, la produzione, la velocità di esecuzione e la voce del singer brasiliano sono assolutamente di quei tempi. Per alcuni questa sarà una squallida operazione nostalgia, ed è difficile contestare questa affermazione, per altri sarà un ritorno atteso da troppo tempo e un modo per scatenarsi con dei brani incisivi e brutali come “I And I”, “Arise Again” e “Frontlines”. La furia del nuovo “Dark Ages” si placa nel finale, con una lunga traccia strumentale, ma ha debordato in maniera massiccia dall’opener “Babylon”, forse unico pezzo davvero Soulfly contenuto nel disco, insieme all’agghiacciante (in senso negativo) “Inner Spirit”. Sono ufficialmente aperte le scommesse per centrare l’eventuale data in cui si terrà la reunion della line up storica dei Seps, intanto godiamoci questo nuovo, violentissimo capitolo della Soulfly tribe, certi che le sorprese non mancheranno.

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