[Thrash/Black Metal] Hellhammer – Demon Entrails (2008)

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[CD1] Intro – Messiah – The Third of the Storms (Evoked Damnation) – Buried and Forgotten – Maniac (re-recorded version) – Eurynomos – Triumph of Death (re-recorded version) – Revelations of Doom – Reaper (re-recorded version) – Satanic Rites – Crucifixion (re-recorded version) – Outro[CD2] Crucifixion – Maniac – (Execution) When Hell’s Near – Decapitator


[CD1] Intro – Messiah – The Third of the Storms (Evoked Damnation) – Buried and Forgotten – Maniac (re-recorded version) – Eurynomos – Triumph of Death (re-recorded version) – Revelations of Doom – Reaper (re-recorded version) – Satanic Rites – Crucifixion (re-recorded version) – Outro
[CD2] Crucifixion – Maniac – (Execution) When Hell’s Near – Decapitator – Blood Insanity – Power of Satan – Reaper – Death Fiend – Triumph of Death – Metallic Storm – Ready for Slaughter – Dark Warriors – Hammerhead – Angel of Destruction – Bloody Pussies – Chainsaw – Sweet Torment

http://www.hellhammer.org/
http://www.demonentrails.com/
http://www.centurymedia.com/

Prima ancora delle chiese bruciate, dei fanatismi per l’occulto e per i sacrifici animaleschi onstage, c’erano loro.
Insieme ai Venom, che “Black Metal” lo incisero nell’82, gli Hellhammer (antenati di un altro gruppino ‘da nulla’ per il filone black come i Celtic Frost…) furono degli eccezionali precursori, anzi sono stati veramente i primi a suonare e a impersonificare il black metal quando ancora non si sapeva cosa diavolo sarebbe stato o diventato, coi suoi tempi a volte schizzati e veloci, a volte lenti, sulfurei e tremendamente opprimenti.

Inutile starvi a spiegare cosa c’è qua dentro nel dettaglio, vi basti sapere che in “Demon Entrails” si trovano i tre demo che anticiparono le uscite ufficiali della band; il primo cd ha una qualità audio leggermente migliore, grazie a qualche ritocchino recente a opera di Thomas G. Warrior leader della band, il secondo invece è una merda marcia e inascoltabile, esattamente ciò che manderà in visibilio i ‘giovani’ Mayhem, Burzum, Darkthrone e compari della Scandinavia qualche anno dopo, testimonianza eccezionale di cosa voleva dire suonare estremi nei primi anni ottanta.

Imperdibile per i nostalgici, favoloso per gli appassionati del Metallo che fu, da evitare per chi crede che l’extreme metal l’abbiano creato i Children Of Bodom.
UH!

P.N.

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