Warbringer Worlds Torn Asunder

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Diciamocelo chiaramente, l’epoca d’oro del thrash metal si è conclusa parecchi anni fa, quando ha esaurito tutto ciò che di buono poteva dare alla musica. I Warbringer sono uno degli innumerevoli gruppi che vorrebbe far rivivere il genere, impresa del tutto impossibile se non si possiede originalità e innovazione. Per questo motivo “Worlds Torn Asunder”,

Diciamocelo chiaramente, l’epoca d’oro del thrash metal si è conclusa parecchi anni fa, quando ha esaurito tutto ciò che di buono poteva dare alla musica. I Warbringer sono uno degli innumerevoli gruppi che vorrebbe far rivivere il genere, impresa del tutto impossibile se non si possiede originalità e innovazione. Per questo motivo “Worlds Torn Asunder”, terzo album in studio degli statunitensi, non farà il botto.

Il copione è sempre lo stesso: riff cattivi, chitarre suonate a velocità supersonica, batteria che pesta di brutto. L’aspetto positivo è che in tutto il mischione di gruppi thrash metal di nuova generazione, i Warbringer sono probabilmente tra i migliori in quanto a valore tecnico strumentale e la voce di John Kevill è potente e precisa. Confidiamo nella speranza che il gruppo lasci alle spalle, prima o poi, l’amore per il thrash metal per scoprire altri generi ed evolversi, perché di potenziale i ragazzi ne hanno davvero tanto.

Claudia Falzone

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