[Alt Rock/Grunge] Happy Skeleton – Coffee & Cigarette Club (2010)

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www.myspace.com/thehappyskeletonwww.seahorserecordings.com Happy Skeleton è un progetto nato da una frattura: Davide Delmonte, classe 1988, dopo un incidente in macchina che poteva avere conseguenze disastrose si è ritrovato con la vita divisa in prima e dopo. Gli eventi improvvisi e violenti come questo fanno riflettere, rivedendo le tue scelte nell’ottica del sempre abusato ma mai tenuto



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Happy Skeleton è un progetto nato da una frattura: Davide Delmonte, classe 1988, dopo un incidente in macchina che poteva avere conseguenze disastrose si è ritrovato con la vita divisa in prima e dopo. Gli eventi improvvisi e violenti come questo fanno riflettere, rivedendo le tue scelte nell’ottica del sempre abusato ma mai tenuto abbastanza in conto quesito: “E se domani morissi?”.
Davide risponde alla domanda con undici canzoni nate dal bisogno di dire e fare, consci che tutto luccica ma nulla è per sempre.

L’urgenza raramente porta a brutti risultati, ed anche nel caso di “Coffee And Cigarette Club” il discorso è così intimo, sentito e violento che non può lasciare indifferenti. Di ingenuità ce ne sono tante, canzoni stirate un po’ troppo in lunghezza, riferimenti anche troppo palesi al vecchio grunge, soprattutto nelle scelte vocali. Però non fraintendete: questo è un gran bel disco, un disco di genere, ma un gran bel disco. Bastano i primi due minuti della traccia di apertura, “Ann, Revolution isn’t Here”, per capire di che pasta sia fatto Happy Skeleton, basta sentire “Cut This Vein” per tornare proiettati a cento all’ora nei disillusi e rabbiosi anni novanta e pensare che forse no, non erano così male.

Francesca Stella Riva

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