[Alternative Rock] Hoobastank – For(n)ever

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  My Turn – I Don’t Think I Love You – So Close, So Far – All About You – The Letter – Tears Of Yesterday – Sick Of Hanging On – You’re The One – Who The Hell Am I? – You Need To Be Here  – Gone gone gone http://www.hoobastank.com/http://www.islandrecords.com/ Sì sono quelli

 

My Turn – I Don’t Think I Love You – So Close, So Far – All About You – The Letter – Tears Of Yesterday – Sick Of Hanging On – You’re The One – Who The Hell Am I? – You Need To Be Here  – Gone gone gone

http://www.hoobastank.com/
http://www.islandrecords.com/

Sì sono quelli di , quel singolo che oramai detestano tutte le persone dotate di buon senso per averla vista e sentita troppe volte su radio, tv e anche sulle consolle (Singstar anyone?). Fortunatamente non c’è traccia e nemmeno il tentativo di bissare il successo della paraculata che portò al successo la band di Doug Robb. Ovvio i pezzi lenti, inutili e ruffiani ci sono ma fortunatamente si staccano nella struttura da quel pezzo del 2004. Gli Hoobastank preferiscono giocare tranquilli nel filone altrock americano che imperversa da qualche anno (3 Doors Down e simili), facendo anche gli scalmanati (opener e “All About You” che ricorda i Papa Roach recenti) per convincere anche i più scettici e infarcendo qua e là con sonorità ottantiane (“Tears Of Yesterday”), ska degli esordi (“Sick Of Hanging On”) e quasi reggae (“Gone Gone Gone”) il loro sound.
In sostanza “For(n)ever” è un album piacevole, che consente di staccare la spina e ascoltare qualche buona canzone senza preoccuparsi troppo di quanto capita fuori dalla vostra finestra. Riabilitati.

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