[Alternative Rock] Love In Elevator – Il Giorno Dell’Assenza (2010)

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http://www.loveinelevator.com/http://www.epicandfantasy.com/ Strisciare nel panorama del rock italiano indipendente, cercando di abbattere il muro di indifferenza che lo circonda, non dev’essere affatto semplice. I Love In Elevator però ci provano da quasi un decennio, e con questo nuovo album, “Il giorno dell’assenza”, si può iniziare a supporre che forse non ce la faranno mai. Difficile capire



http://www.loveinelevator.com/
http://www.epicandfantasy.com/

Strisciare nel panorama del rock italiano indipendente, cercando di abbattere il muro di indifferenza che lo circonda, non dev’essere affatto semplice. I Love In Elevator però ci provano da quasi un decennio, e con questo nuovo album, “Il giorno dell’assenza”, si può iniziare a supporre che forse non ce la faranno mai.

Difficile capire in che direzione si muova la band, dato che negli ultimi anni ha cambiato continuamente formazione, ma ancora più arduo è raccapezzarsi in questo lunghissimo lavoro, che si perde e disperde in citazioni shoegaze di dubbia pregnanza, prolisse divagazioni heavy, atmosfere dark decisamente banali ed annacquate dalla flebile (ed insopportabile) voce di Anna Carazzai. Nessun pezzo che valga la pena di essere approfondito dopo il primo ascolto, a parte forse “Honey”, che con la dolcezza delle sue melodie regala un po’ di pace dal caotico nonsense che regna sovrano nel disco.

Vantare la partecipazione di Luca Ferrari dei Verdena poi, purtroppo non basta, dato che il suo contributo si limita alle percussioni di “Dune”.

Un album senz’anima, che svolazza di fiore in fiore senza mai decidersi a sceglierne uno. Il muro di indifferenza è ancora lì, solido e massiccio come prima, ed i Love In Elevator non sono riusciti neanche a scalfirlo un pochino.

Valentina Lonati

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