[Ambient-Elettronica] Port-Royal – Dying In Time

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[Ambient-Elettronica] Port-Royal – Dying in time (2009) Hva (Failed revolutions) – Nights in Kiev – Anna Ustinova – Exhausted Muse/Europe – I used to be sad – Susy: Blue East Fading – The photoshopped prince – Balding generation (Losing hair ras we lose hope) – Hermitage pt. 1 – Hermitage pt. 2 – Hermitage pt.

[Ambient-Elettronica] Port-Royal – Dying in time (2009)

Hva (Failed revolutions) – Nights in Kiev – Anna Ustinova – Exhausted Muse/Europe – I used to be sad – Susy: Blue East Fading – The photoshopped prince – Balding generation (Losing hair ras we lose hope) – Hermitage pt. 1 – Hermitage pt. 2 – Hermitage pt. 3

http://www.port-royal.it

Ritroviamo il gruppo genovese con già sette anni di carriera alle spalle, un primo disco tra i più i più belli dell’ultimo decennio (“Flares”, il primo), e una carriera e un apprezzamento che va a gonfie vele anche oltre i confini nazionali.
Con tutti questi punti si deve per forza confrontare la loro terza fatica su lunga distanza.

Questo voleva dire innazitutto andare avanti rimanendo fedeli al proprio suono, poi non deludere i propri fan dopo il botto dell’esordio e infine far tesoro delle esperienze live che si sono susseguite numerose. E diciamo pure che sono stati promossi in tutte queste materie.

Musica e concerti per tutto il continente hanno dimostrato un suono maturo fin da subito, incrocio perfetto tra rarefazione ambient, post-rock dilatato, sperimentazione elettronica, shoegaze. E tutto questo lo ritroviamo anche in questo “Dying in time”.
La novità, oltre a quella di un maggior uso di voci filtrate, è una spinta sull’acceleratore dei ritmi. Passata la paura di ballare, come recitava il disco precedente, alcuni passaggi appaiono quasi ballabili, senza strafare però.

Insomma il loro territorio rimane affascinante ancora una volta, capace, seppur non toccando altitudini simili all’esordio o ad alcune parti del secondo lavoro, di regalare un flusso ininterrotto stratificato, evocativo ed altamente sognante.

Luca Freddi
 

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