[Ambient/Progressive Rock] The Orb Featuring David Gilmour – Metallic Spheres (2010)

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http://www.myspace.com/orbismshttp://www.columbiarecords.com/ Lo storico gruppo elettronico The Orb  unisce le forze all’inossidabile David Gilmour (per chi provenisse dallo spazio: storica chitarra e voce dei Pink Floyd) e cerca di sfornare la sintesi definitiva tra ambient e progressive.  Non è un capolavoro, ma si ascolta piacevolmente, con pure picchi di goduria…sempre che sappiate a cosa state andando



http://www.myspace.com/orbisms
http://www.columbiarecords.com/

Lo storico gruppo elettronico The Orb  unisce le forze all’inossidabile David Gilmour (per chi provenisse dallo spazio: storica chitarra e voce dei Pink Floyd) e cerca di sfornare la sintesi definitiva tra ambient e progressive.  Non è un capolavoro, ma si ascolta piacevolmente, con pure picchi di goduria…sempre che sappiate a cosa state andando incontro. Le due tracce, divise in cinque movimenti ciascuna, più che un tema preciso presentano una successione di paesaggi sonori. La varietà dei movimenti e la durata non eccessiva del tutto permettono di non far salire la noia. C’è da dire però che le parti più interessanti sono quelle con Gilmour protagonista: il lato elettronico in sé infatti non è particolarmente sofisticato, né come suoni, né come produzione. Meglio quindi abbandonarsi a viaggi interstellari con la sei corde di David, pronto anche a buttarsi su lap steel e chitarre acustiche (ci sono pure suoni più etnici come sitar e scacciapensieri).

Interessante il pacchetto deluxe. Oltre alla versione originale, le due suite “Metallic Side” e “Spheres Side” sono riproposte in remix 3D60: un processo che dà al suono un effetto 3D surround anche con semplici cuffie stereo.

In definitiva un buon disco, ben bilanciato, non troppo impegnativo da seguire e che regalerà grandi emozioni anche ai fan del Gilmour classico.

Marco Brambilla

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