Animation – Asiento

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Sono passati quarant’anni dalla pubblicazione di quel capolavoro di Miles Davis, “Bitches Brew”. Fu una svolta, una rampa di lancio verso l’altro-jazz. Passano gli anni, arrivano nuove sonorità, si ripesca dalle vecchie attualizzandole, ma poi impressiona riscoprire come dischi come questo abbiano fatto cambiare molte cose in un determinato genere. Innanzitutto “Asiento” è un omaggio

Sono passati quarant’anni dalla pubblicazione di quel capolavoro di Miles Davis, “Bitches Brew”. Fu una svolta, una rampa di lancio verso l’altro-jazz. Passano gli anni, arrivano nuove sonorità, si ripesca dalle vecchie attualizzandole, ma poi impressiona riscoprire come dischi come questo abbiano fatto cambiare molte cose in un determinato genere.

Innanzitutto “Asiento” è un omaggio a quel disco. Bob Belden è uno dei maggiori conoscitori dell’opera di Davis. Infatti ha prodotto i remaster del jazzista dalla fine degli anni 90 ad oggi. Il suo progetto vuole coraggiosamente reinterpretare l’intero disco, usando linguaggi attualizzati al nuovo millennio.Ha così chiamato a sé una serie di musicisti validissimi, Tim Hagans alla tromba, DJ Logic alle basi, Guy Licata alla batteria, Matt Garrison al basso, Scott Kinsey alle tastiere, ossia gli Animation.

Questa pubblicata dalla meritevole RareNoise è la registrazione di un live trasmesso dalla BBC. L’esperimento è abbastanza fedele all’originale, molto solido, con le coordinate fusion/funk a farla da padrone, ma anche con delle sfaccettature drum’n’bass ad attualizzare quel mostro sacro.

Luca Freddi

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