[AOR] Meat Loaf – Hang Cool Teddy Bear (2010)

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http://www.meatloaf.net/http://www.universalmusic.it/pop/ A quasi quattro anni dall’ottimo terzo capitolo della saga di “Bat Out Of Hell”, ecco tornare il buon Meat Loaf con un nuovo concept, questa volta basato su un racconto fantasy dell’amico scrittore Killian Kerwin. L’imponente cantante americano, prodotto dall’ottimo Bob Cavallo, non ha badato a spese (come spesso gli è capitato): difficile trovare,



http://www.meatloaf.net/
http://www.universalmusic.it/pop/

A quasi quattro anni dall’ottimo terzo capitolo della saga di “Bat Out Of Hell”, ecco tornare il buon Meat Loaf con un nuovo concept, questa volta basato su un racconto fantasy dell’amico scrittore Killian Kerwin.

L’imponente cantante americano, prodotto dall’ottimo Bob Cavallo, non ha badato a spese (come spesso gli è capitato): difficile trovare, in un periodo come questo, album così ricchi di ospiti illustri e, talvolta, bizzarri. Sì, bizzarri come Hugh Laurie (Dr House!!), che suona il piano in “If I Can’t Have You” o di spessore assoluto come Brian May, Steve Vai o Justin Hawkins, che addirittura ha scritto due pezzi e fa parte della backing band dell’intero album. E ancora: Bon Jovi e Desmond Child autori, Jack Black voce in “Like a Rose” e Patti Russo che duetta in “Lets Be In Love”.

La domanda legittima potrebbe essere: ma basta tutto ciò a fare un grande album? No. Infatti gli album del motociclista del “Rocky Horror Picture Show”, da sempre ricchi di guest star, non hanno venduto decine di milioni di copie perché super prodotti, ma perché vincenti dal punto di vista del songwriting. A volte un po’ ruffiani, certo, ma mai scontati. A chi non piace, continuerà a non dire nulla, ma gli altri avranno di che godere…

Luca Garrò

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