[Blues] Joe Cocker – Hard Knocks (2010)

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http://www.cocker.com/it/homehttp://www.sonymusic.it/ Alzi la mano chi avrebbe mai pensato di rivedere sugli scaffali dei negozi un nuovo album di inediti di Joe Cocker alla fine del 2010. Difficile immaginare un ritorno sulle scene del vecchio leone che incantò Woodstock più di quarant’anni orsono e che vide la sua fama riaccendersi prepotentemente negli anni ’80 grazie a



http://www.cocker.com/it/home
http://www.sonymusic.it/

Alzi la mano chi avrebbe mai pensato di rivedere sugli scaffali dei negozi un nuovo album di inediti di Joe Cocker alla fine del 2010. Difficile immaginare un ritorno sulle scene del vecchio leone che incantò Woodstock più di quarant’anni orsono e che vide la sua fama riaccendersi prepotentemente negli anni ’80 grazie a “Nove settimane e ½” e alla sua “You Can Leave Your Hat On”.

La prima nota positiva è sicuramente data dalla voce di Cocker: quell’inconfondibile tono blues ha perso forse un po’ di potenza, ma rimane un marchio di fabbrica difficile da imitare (anche se Zucchero ci ha provato per lunga parte della propria carriera). La title track, scelta come singolo apripista, sembra uscire da un’altra epoca e si fa amare immediatamente, la produzione di Matt Serletic rende tutto l’album moderno, ma allo stesso tempo fedele alle radici dell’artista. Va detto che, con l’andare delle canzoni, l’album tende a perdere un po’ di forza, cosa che purtroppo ricorre nelle uscite degli ultimi dieci anni e che non risparmia nemmeno un fuoriclasse come Joe Cocker. Tanta rimane tuttavia la curiosità di rivederlo dal vivo in Europa dopo diverso tempo.

Luca Garrò

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