[Blues, Rock, Soul] Soulsavers – It’s Not How Far You Fall, It’s The Way You Land (2007)

 /5
Revival – Ghosts Of You And Me – Paper Money – Ask The Dust – Spiritual – Kingdoms Of Rain –  Through My Sails – Arizona Bay – Jesus Of Nothing – No Expectations http://www.thesoulsavers.comhttp://it.v2music.com Non è importante quanto lontano cadi, ma dove atterri, ovvero il terzo lavoro della premiata ditta di Rich Machin e


Revival – Ghosts Of You And Me – Paper Money – Ask The Dust – Spiritual – Kingdoms Of Rain –  Through My Sails – Arizona Bay – Jesus Of Nothing – No Expectations

http://www.thesoulsavers.com
http://it.v2music.com

Non è importante quanto lontano cadi, ma dove atterri, ovvero il terzo lavoro della premiata ditta di Rich Machin e Ian Glover aiutati, in questo album, nientepopodimenoche da Mark Lanegan. Di sorprese ce ne sono tante: il disco è fatto di rock sporco, di blues, di folk americano, di soul, di gospell e, a tratti di musica elettronica, di hip hop accennato, di fascinazioni cinematografiche e su tutto svetta la voce ruvida, calda, profonda, sofferta di Lanegan.

I Soulsavers non inventano niente, è vero, quella musica c'era già prima di loro, i nostri si limitano a coccolare Lanegan, a creare un cuscino musicale adatto alla sua voce viscerale, alla scoperta dei suoni antichi degli stati del sud. E forse è questo l'unico vero difetto del disco, Lanegan che da ospite diventa primo attore, diventa il fulcro attorno a cui il disco acquista senso compiuto, diventa l'anima stessa di questo lavoro…e a noi sta molto bene così.

S.D.N.

Condividi.