Dan Black – ((un))

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“((un))”, disco d’esordio da solista di Dan Black, ex voce di The Servant e degli italiani Planet Funk, arriva in Italia con un paio di anni di ritardo, dato che negli UK è uscito nel 2009, e tutto sommato è un peccato, date le potenzialità di questo lavoro. Ma, come si suol dire, meglio tardi

“((un))”, disco d’esordio da solista di Dan Black, ex voce di The Servant e degli italiani Planet Funk, arriva in Italia con un paio di anni di ritardo, dato che negli UK è uscito nel 2009, e tutto sommato è un peccato, date le potenzialità di questo lavoro. Ma, come si suol dire, meglio tardi che mai.

In “((un))” Black sembra aver metabolizzato le sue due precedenti esperienze (“Pump My Pumps” potrebbe tranquillamente essere un’ottima traccia di un disco dei Planet Funk) e averle elaborate a modo suo, dando vita a un album in bilico tra pop, indie ed elettronica. Le dodici tracce di “((un))” hanno un’immediatezza e una varietà che consentono a Dan di non annoiare mai, e anche se qualche volta emerge una sensazione di già sentito, viene presto dimenticata in favore della genuinità del lavoro nel suo complesso.

Numerosi i momenti degni di nota, a partire dal singolo di lancio “Symphonies”, in cui Dan Black duetta con Kid Cudi, uno dei rapper che nell’ultimo periodo ha dato di più all’hip hop internazionale in termini di sperimentazione. Ma anche la già citata, danzereccia “Pump My Pumps”, oppure la cantilenante “Life/Dreams”. Insomma. Considerando che Black è già al lavoro sul suo secondo album, c’è di che ben sperare.

Marco Agustoni

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