[Dark Wave/Ambient] Ascension Of The Watchers – Numinosum (2008)

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Ascendant – Evading – Residual Presence – Canon For My Beloved – Moonshine – Mars Becoming – On The River – Violet Morning – Like Falling Snow – Sounds Of Silence – Quintessence http://www.thewatchers.org/http://www.ministrymusic.org/ Chi si aspetta un disco pieno di tupatupa, riff serrati, atmosfere industriali e “machines of hate”, giusto perché chi canta in


Ascendant – Evading – Residual Presence – Canon For My Beloved – Moonshine – Mars Becoming – On The River – Violet Morning – Like Falling Snow – Sounds Of Silence – Quintessence

http://www.thewatchers.org/
http://www.ministrymusic.org/

Chi si aspetta un disco pieno di tupatupa, riff serrati, atmosfere industriali e “machines of hate”, giusto perché chi canta in questo progetto è noto ai più per essere il singer dei Fear Factory, può fare a meno di continuare a leggere questa recensione, puntare ad altro (Dagoba?) e aspettare il ritorno della band statunitense. Per gli altri, siamo di fronte alla seconda uscita del progetto parallelo di Burton C. Bell che, con questo “Numinosum”, riprende in mano gli Ascension of the Watchers dopo il fortunato mini “Iconoclast”.

Questo disco, uscito per l'etichetta di Al Jourgensen (frontman dei Ministry), ingloba in sé influenze di tipo dark-wave/ambient, con delle atmosfere dilatate e riflessive, sovrastate dalla voce pulita e affascinante di Burton C.Bell: il risultato sono delle canzoni mediamente lunghe (la media supera i sei minuti) ma per niente noiose. Il ruolo principale, a livello musicale, è coperto da John Bechedel, che in passato collaborò con i Prong, che ha arrangiato le parti di batteria elettronica (mai invadenti e sempre azzeccate) e di tastiera, con un lavoro di classe e di qualità; alla chitarra, Edu Mussi, che copre un ruolo che può essere definito “di accompagnamento”, ma che in alcuni casi emerge, come ad esempio in “Violent morning”. I testi, di tipo spirituale, si adattano alla perfezione con la musicalità proposta dalla band. In “Numinosum” c'è spazio anche per una cover, quella “The sound of silence” di Simon and Gurfankel che negli ultimi anni stanno rivisitando tutti.

Come detto, questo disco è da evitare per i fanboy dei Fear Factory che si aspettano un copia-incolla della band madre, ma è consigliato per i fan del movimento dark-wave, ambient, e per chi vuol tornare in pace con sé stesso ascoltando qualcosa di molto rilassante: definire questi Ascension of the Watchers il lato Yang del percorso musicale di Burton C. Bell non è affatto errato.

N.L.

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