Dizzee Rascal – The Fifth

2.5/5
Dizzee Rascal è destinato a restare un fenomeno regionale circoscritto al Regno Unito: “The Fifth” è il piano del rapper inglese di sfondare anche negli Stati Uniti, ma non riesce nell’obiettivo. Un disco imballato di ospiti speciali che spesso diventano primedonne, relegando Rascal a un ruolo secondario: ne sono un esempio eclatante le collaborazioni con

Dizzee Rascal è destinato a restare un fenomeno regionale circoscritto al Regno Unito: “The Fifth” è il piano del rapper inglese di sfondare anche negli Stati Uniti, ma non riesce nell’obiettivo. Un disco imballato di ospiti speciali che spesso diventano primedonne, relegando Rascal a un ruolo secondario: ne sono un esempio eclatante le collaborazioni con Jessie J su “We Don’t Play Around” e con quel dio dorato di Robbie Williams in quella “Goin’ Crazy”, non a caso utilizzata come singolo. Ridatecelo cazzone e giocherellone come nei precedenti lavori: è il ruolo che gli riesce meglio e lo dimostra ampiamente su “Bassline Junkie” e “I Don’t Need A Reason”.

Condividi.