[Electronic Gospel] David Byrne & Brian Eno – …

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  [Electronic Gospel] David Byrne & Brian Eno – Everything That Happens Will Happen Today (2008) Home – My Big Nurse – I Feel My Stuff – Everything That Happens – Life Is Long – The River – Strange Overtones – Wanted For Life – One Fine Day – Poor Boy – The Lighthouse Sito

 

[Electronic Gospel] David Byrne & Brian Eno – Everything That Happens Will Happen Today (2008)

Home – My Big Nurse – I Feel My Stuff – Everything That Happens – Life Is Long – The River – Strange Overtones – Wanted For Life – One Fine Day – Poor Boy – The Lighthouse

Sito ufficiale del progetto

A 27 anni di distanza dal precedente My Life In The Bush Of Ghosts (recentemente ristampato e remixato), ritorna la collaborazione tra due dei musicisti più eclettici dell’universo: il padre della musica ambient nonché produttore e genio sonoro Brian Eno e l’ex cantante dei Talking Heads nonché cantautore David Byrne.
Questa nuova partnership è nata da basi e pezzi mai finiti di Eno a cui Byrne ha aggiunto testo e linee vocali. Nonostante il processo di stesura del disco sia stato come al solito molto poco convenzionale, tra collaborazioni a distanza e sperimentazioni di Eno, il risultato è comunque uno dei dischi più accessibili e diretti mai fatti da entrambi gli artisti. I loop pop elettronici e i mille effetti di Eno sono stati smussati e resi canzoni per comuni mortali da Byrne, con cori gospel e chitarre acustiche.
L’album si apre proprio con le schitarrate di Byrne in un paio di pezzi tra brit e country, dove il medesimo offre una bella prova vocale, ma dove l’interesse generale stenta a decollare. Molto meglio quando il sottofondo si fa più elettronico ed Eno inizia a fare il pazzo (‘I Feel My Stuff’, ‘Wanted For Life’ e ‘Poor Boy’) e quando prendono il largo i cori in stile gospel, come nella title track o nella trascinante ‘Life Is Long’.
La sintesi tra le varie sonorità si amalgama piuttosto bene, e Byrne riesce a tirare fuori dal cappello delle linee vocali azzeccate e che rimangono stampate in testa. Un disco con dentro canzoni fatte e finite, una vera sorpresa per chi si aspettava le surreali sperimentazioni del duo. Addirittura un pezzo come il primo singolo ‘Strange Overtones’ è quanto più vicino all’art rock abbia mai fatto Eno dai tempi dei Roxy Music.
Un mix che funziona davvero, un disco prodotto in maniera sopraffina (non c’era da dubitarne), che riesce a offrire diverse sonorità senza essere dispersivo e che trasmette davvero emozioni positive.
Il disco è scaricabile dal sito ufficiale, e tra poco sarà distribuito anche in versione CD.

Marco Brambilla

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