[Elettronica] Harmonic 313 – When Machines …

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  [Elettronica] Harmonic 313 – When Machines Exceed Human Intelligence (2009) Dirtbox – Cyclotron – No Way Out – Music Substitute System – Köln – Galag-A – Word Problems – Battlestar – Cyclotron C64 SID – Call to Arms – Flaash – Don’t Panic – Falling Away – When Machines Exceed Human Intelligence – Quadrant

 

[Elettronica] Harmonic 313 – When Machines Exceed Human Intelligence (2009)

Dirtbox – Cyclotron – No Way Out – Music Substitute System – Köln – Galag-A – Word Problems – Battlestar – Cyclotron C64 SID – Call to Arms – Flaash – Don’t Panic – Falling Away – When Machines Exceed Human Intelligence – Quadrant 3

http://www.harmonic313.com
http://www.warprecords.com

Dopo Grizzly Bear, Gravenhurst, Maxïmo Park, Battles, la Warp torna a fare la Warp, lasciando da parte la new wave post punk e le sue ultime scelte molto variegate (sempre ottime, comunque).
L’etichetta di Sheffield punto cardine dell’elettronica mondiale e casa base di geni come Aphex Twin, Autechre e  Boards of Canada, ci offre una perla scintillante frutto del suo carisma inimitabile nei secoli dei secoli. Amen.

Si chiama Harmonic 313 ed è il progetto techno-funk di Mark Pritchard. Beh questo signore è un pioniere della musica elettronica a partire dai primi anni ’90: Reload, Global Communication, Link, Jedi Knights, Troubleman e Harmonic 33 sono solo alcuni dei suoi alter ego. Inoltre, Pritchard negli anni ha pure remixato nomi altisonati come Orb, KRS One, A Tribe Called Quest, Lamb. Mica  pizza e fichi, insomma.

Tornando a bomba su questo suo nuovo progetto, già dal titolo del disco l’ascoltatore si addentra in atmosfere robotiche un po’ funeree e sinistre, e si perde in affascinati pertugi bui e sinusoidi.
Non c’è che dire, un ottimo esempio di sguardo al passato per godere del presente con un saggio mix tra la techno di Detroit, la IDM di casa Warp e influenze hip hop.

Luca Freddi

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