Emanuele Bavieri Cantami O Musa
Recensito da Stefano Masnaghetti il
22 mag 2012

Il resto di “Cantami o musa” continua a viaggiare sui binari tracciati da “Nuvole”, seppur con componimenti di minore durata ma in ugual modo intensi e ricchi di pathos. Fra citazioni in latino e greco e richiami a passi della Bibbia la figura della musa Armida è sempre dietro l’angolo; anche in “Supermercato” troviamo la sua presenza fra gli scaffali e la gente che affolla le corsie.
Insomma, un ascolto davvero interessante, sebbene necessiti delle giuste condizioni di tranquillità, in quanto per gustare a pieno ogni singola sfaccettatura dei vari brani è necessario un ascolto attento e oculato, con un occhio ai delicati testi e un orecchio ai raffinati arrangiamenti musicali. Emanuele canta che “L’amore per le cose belle ci salverà”, e probabilmente questa è una grande verità. Per cominciare a salvarci, potremmo quindi iniziare ad amare “Cantami o musa”, una “cosa bella” sotto ogni punto vista.
Corrado Riva
Voto: / 5











