Fulvio Sigurtà SPL

Fulvio Sigurtà SPL 4/5
Il brano di inizio del nuovo cd di Fulvio Sigurtà è un piccolo poema musicale in sé e reca un titolo altamente allusivo “Like a Bird, Like Your Cage” che evoca una ricerca di libertà. Esso parte con un approccio delicato, un poco malinconico, un tema che però vira, ad un certo momento, verso un’atmosfera

Il brano di inizio del nuovo cd di Fulvio Sigurtà è un piccolo poema musicale in sé e reca un titolo altamente allusivo “Like a Bird, Like Your Cage” che evoca una ricerca di libertà. Esso parte con un approccio delicato, un poco malinconico, un tema che però vira, ad un certo momento, verso un’atmosfera molto più contundente, dove la freddezza della tromba si contrappone ad una percussione molto scandita ed opprimente. Ancora un cambio ed il brano torna al tema di partenza, ma questa volta esposto in maniera più vivida, più incisiva, con molti inserti di percussione che ci accompagnano, lentamente, verso il finale. Influenzato da questo titolo, dal tema della ricerca della libertà, mi sono lasciato contagiare dai brani che seguono, tutti un po’ prometeici, testimoni di una lotta impari, sturmundrangiana.

Sigurtà cerca si spezzare le catene dei generi lanciandosi su brani che, sfiorando il jazz, si tuffano verso la contemporaneità, con tutto il suo carico di Prozac, paranoie ed altre varie amenità.

Però è bello viaggare senza confini, con l’ebbrezza del ‘folle volo‘ di Ulisse e forse il nostro eroe-trombettista riesce anche a risparmiarsi il naufragio finale.

La sua è una musica complessa, di non facile ascolto (eviterei di usarla per la vostra ginnastica aerobica) ma estremamente ricca di fascino anche per l’assoluta mancanza di tentativi di accattivarsi le grazie dell’ascoltatore.

Se siete pratici di Sacre Scritture direi che stiamo ascoltando una ‘vox clamantis‘ la ‘voce di uno che grida nel deserto‘.

Non di poco conto il suono dell’Hammond di Ross Sutherland Stanley, artista che non conoscevo e che mi ha davvero impressionato per la spiccata personalità mostrata nei suoi interventi.

Alessandro Paternesi non mi impressiona più, invece, perchè ormai so quanto è bravo. Il buon Michele Rabbia, se capisco bene, oltre alle sue percussioni apporta anche un’elettronica molto convincente. Al basso, infine, Andrea Lombardini con un bellissimo lavoro di fondo che rende possibile le spericolatezze dei suoi compagni di viaggio.

Ripeto: un CD difficile ma ricco, ricchissimo di contenuti. Con questi materiali altri artisti avrebbero realizzato, probabilmente, un’encicopledia.

Ci risiamo: dopo i titani i ciclopi. Allora poso la penna, per oggi basta così.

Ciao

SPL (Sound Pressure Level)

Fulvio Sigurtà tromba, flicorno
Andrea Lombardini basso elettrico
Alessandro Paternesi batteria

Ospiti
Ross Sutherland Stanley, Hammond
Michele Rabbia, percussioni

Tracklist
1. Like A Bird, Like Your Cage (F. Sigurtà) 6:28
2. Polly Come Home (G. Clark) 5:10
3. Heart Beat (A. Lombardini) 3:23
4. Fruity Fly Brain (R. Stanley – M. Rabbia) 1:43
5. Floating Mosfet (A. Lombardini) 7:17
6. Aliasing Memories (F. Sigurtà) 5:49
7. Chrysalide (F. Sigurtà) 3:50
8. Dance Of Equality (F. Sigurtà) 5:27
9. Towards The Gate (F. Sigurtà) 4:06
In The Moment (F. Sigurtà) 4:56


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