[Fusion] Enrico Galetta – 48 Hour Odyssey (2010)

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http://www.enricogaletta.com/http://www.myspace.com/enricogaletta Potente, scoppiettante, dinamico, infuocato, intrigante, giovane, suadente, virtuoso, trascinante, ricercato sono solo alcuni degli aggettivi che possono venire in mente ascoltando il lavoro del bassista bolognese. Riducendo all’essenziale, l’arrembante brano d’apertura High Damper è un perfetto biglietto da visita per inquadrare lo stile di Enrico Galetta: un riuscito mix fra il funk tecnico di


http://www.enricogaletta.com/
http://www.myspace.com/enricogaletta

Potente, scoppiettante, dinamico, infuocato, intrigante, giovane, suadente, virtuoso, trascinante, ricercato sono solo alcuni degli aggettivi che possono venire in mente ascoltando il lavoro del bassista bolognese.

Riducendo all’essenziale, l’arrembante brano d’apertura High Damper è un perfetto biglietto da visita per inquadrare lo stile di Enrico Galetta: un riuscito mix fra il funk tecnico di Victor Wooten e il tocco elegante e lirico di Patitucci. Il disco prosegue alternando fasi più introspettive ad altre più grintose che hanno come comune denominatore un groove sempre assai coinvolgente. Galetta sa come bilanciare le composizioni senza che il ruolo da protagonista del suo basso sia di ostacolo all’espressività dei suoi validissimi compagni di avventura che non di rado sono liberi di lanciarsi in apprezzabili fughe soliste.

Altro aspetto sicuramente positivo di questo esordio è la qualità di registrazione e missaggio, con suoni nitidi, moderni e così potenti che non avrebbero sfigurato in un album di rock duro.

Stefano Di Noi

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