[Hard Funk] Glenn Hughes – First Underground Nuclear Kitchen (2008)

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  [Hard Funk] Glenn Hughes – First Underground Nuclear Kitchen (2008) Crave – First Underground Nuclear Kitchen – Satellite – Love Communion – We Shall Be Free – Imperfection – Never Say Never – We Go To War – Oil And Water – Too Late To Save The World – Where’s There A Will http://www.glennhughes.com/

 

[Hard Funk] Glenn Hughes – First Underground Nuclear Kitchen (2008)
Crave – First Underground Nuclear Kitchen – Satellite – Love Communion – We Shall Be Free – Imperfection – Never Say Never – We Go To War – Oil And Water – Too Late To Save The World – Where’s There A Will

http://www.glennhughes.com/
http://www.frontiers.it

First Underground Nuclear Kitchen. FUNK. Il titolo fa già capire quasi tutto. Hughes continua il viaggio della sua seconda vita musicale, quello che lo ha riportato a scrivere dischi notevoli e a sviluppare ancora di più il suo suono, fatto di rock e soul.

FUNK, rispetto al precedente ‘Music For The Divine’ è un nuovo step nel viaggio verso il soul.
In tutto il disco aleggia benevolo lo spirito di James Brown, il Brown più grande, quello che negli anni 60 forgiava il funk. E questo spirito diviene quasi carne nei brani più lenti.

Con la sua ultima fatica, Hughes fa un passo in avanti tornando contemporaneamente alle radici di un genere. Lo fa con la classe e la personalità dei grandi e mai come oggi l’hard rock muscolare della sua gioventù ha giocato con la morbidezza e la sensualità del soul. Potremmo dilungarci ancora, aprendo parentesi su parentesi, descrivendo, ad esempio, la maiuscola prova di Glenn dietro al microfono… non lo faremo, “la voce del rock” non ha bisogno delle nostre parole, per quanto belle queste siano. Alla fine, nemmeno i superlativi possono descrivere le emozioni, fatevi quindi un favore, ascoltatevi First Underground Nuclear Kitchen e fate parlare la musica.

S.D.N.

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