[Hard Rock] Jorn – Unlocking The Past/The Gathering (2007)

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[Unlocking The Past] On And On – Fool For Your Loving – Cold Sweat – Lonely Is The Word/Letters From Earth – Burn – Feel Like Making Love – Kill The King – Perfect Strangers – Naked City – The Day The Earth Caught Fire. [The Gathering] Something Real – Gonna Find The Sun –

[Unlocking The Past] On And On – Fool For Your Loving – Cold Sweat – Lonely Is The Word/Letters From Earth – Burn – Feel Like Making Love – Kill The King – Perfect Strangers – Naked City – The Day The Earth Caught Fire.

[The Gathering] Something Real – Gonna Find The Sun – Bridges Will Burn – Young Forever – Tungur Knivur – One Day We Will Put Out The Sun – Sunset Station – Hourglass – Gate Of Tears – House Of Cards – My Own Way – Worldchanger – Abyss Of Evil – Where The Winds Blow – Christine – Big.
www.jornlande.com
www.frontiers.it

Operazione nostalgia e best of in uscita contemporanea per il bravissimo Jorn Lande, una delle voci nordiche più conosciute e apprezzate negli ultimi anni.
In “Unlocking The Past“, Jorn cerca di dare ragione a quelli che vedono in lui il più valido erede di RJ Dio, Coverdale e compagnia. Le sue cover di Fool For Your Loving dei Whitesnake e di Kill The King dei Rainbow valgono come dimostrazione di quanto espresso poc’anzi. Lo stile coinvolgente di Lande e gli arrangiamenti moderni (ma nemmeno troppo) con cui vengono riproposti pezzi che hanno fatto la storia del rock duro, costituiscono un valido motivo d’acquisto per il disco in questione, appetibile da chi possiede già buona parte delle innumerevoli registrazioni che hanno visto il cantante coinvolto dagli inizi con i Vagabond a oggi.

Chi invece non ha idea di chi si stia parlando, può buttarsi su “The Gathering“, best of cumulativo del suo solo project (escludendo il recente ‘The Duke’) e delle collaborazioni con Ark, Russel Allen, Millennium e The Snakes (nulla invece dal periodo, ora concluso, con i Masterplan). Alcune scelte sono abbastanza controverse (nulla da ‘Burn The Sun’ per l’era Ark?, daaaaiii…ndr) ma nel complesso la carriera di Jorn viene coperta bene dalla tracklist del disco. Alcuni brani sono stati riarrangiati se non registrati nuovamente negli ultimi mesi, l’accessibilità dei pezzi per tutti i palati è sicuramente il punto di forza della release, hard rock potente e melodico, catchy e incisivo, ideale per scoprire un’artista attivissimo e molto valido.

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