[Hard Rock] Whitesnake – Good To Be Bad (2008)

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Best Years – Can You Hear The Wind Blow  – Call On Me – All I Want All I Need – Good To Be Bad – All For Love – Summer Rain – Lay Down Your Love – A Fool In Love – Got What You Need – `Till The End Of Time www.whitesnake.comwww.spvusa.com Temevo


Best Years – Can You Hear The Wind Blow  – Call On Me – All I Want All I Need – Good To Be Bad – All For Love – Summer Rain – Lay Down Your Love – A Fool In Love – Got What You Need – `Till The End Of Time

www.whitesnake.com
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Temevo molto il ritorno in studio degli Whitesnake dopo le grandi performance live degli ultimi anni.
Ne avevo paura perché, dal disco con Steve Vai in poi, il gruppo di David Coverdale aveva un po’ deluso, nonché riempito gli scaffali di Best Of; infine la cosa che più mi spaventava era di trovarmi tra le mani un prodotto perfetto ma arido di emozioni. Pare invece che il buon Dave di cose da dire ne abbia ancora.

Passato ad una casa discografica come la SPV, che gli ha permesso massima libertà di espressione, Coverdale ha rispolverato tutte le caratteristiche che hanno fatto degli Whitesnake uno dei gruppi più importanti prima dei ’70 e poi, in misura ancora maggiore, del decennio successivo.
E’ proprio a questo di decennio che forse si rivolge maggiormente la formazione attuale, visto l’alternarsi di riff taglienti e ballad che decretò il successo di “1987”. L’intero album è però permeato da una forte carica blues, cioè dall’altra caratteristica senza la quale non potremmo parlare di nuovo album del serpente bianco. Ottimo il lavoro dei musicisti, in particolare del grande Doug Aldrich, che firma con Coverdale ogni brano dell’album e dà quel tocco heavy che non guasta.
Se amate questo gruppo, pezzi come “Best Years”, “All I Want All I Need” o “Lay Down Your Love” vi faranno tornare indietro nel tempo.

L.G.

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