[Indie Folk] Bodies Of Water – A Certain Feeling (2008)

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Gold – Tan – Peach, and Grey – Under the Pines – Only You – Water Here – Keep Me On – Darling – Be Here – Even In a Cave – If I Were a Bell – The Mud Gapes Open http://www.bodiesofwater.net/http://www.secretlycanadian.com/ I Bodies of Water sono nati in casa. In tutti i sensi.

Gold – Tan – Peach, and Grey – Under the Pines – Only You – Water Here – Keep Me On – Darling – Be Here – Even In a Cave – If I Were a Bell – The Mud Gapes Open

http://www.bodiesofwater.net/
http://www.secretlycanadian.com/

I Bodies of Water sono nati in casa. In tutti i sensi. Un’armonia musicale e familiare scaturita da David Metcalf e Meredith Arthur, che hanno inziato a comporre e a suonare i loro pezzi tra le mura domenstiche. Successivamente sono stati aiutati in fase di registrazione dagli amici Kyle Gladden e Jessie Conklin. Così per il primo disco, così per questo, pensato e registrato nella casa dei Metcalf nel quartiere Highland Park di Los Angeles.

La band sprizza Canada da qualche poro, non solo per il mood di intendere e sentire la musica, intorno ad una familiarità quasi hippie. Anche a livello musicale si può tirare in ballo qualcosa che proviene dal Paese nord americano.
Nelle nove tracce c’è soprattutto una musicalità e una coralità che rimanda direttamente agli Arcade Fire imbastardita però con tratti turbinosi che affondano le mani nei tardi anni sessanta. E allora ascoltatevi questo leggiadro andirivieni di prog/gospel/psychedelia tra marcette, passaggi strumentali e ballate, cori e voci (vicine a cose di Sufjan Stevens), che a volte girano in direzione della solennità, e a volte si fanno sinfoniche con l’aiuto dei fiati. Una bella sorpresa.

Luca Freddi

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