[Indie Rock] Band Of Horses – Infinite Arms (2010)

/5
http://www.bandofhorses.com/it/homehttp://www.fatpossum.com/ Chi lo dice che l’“Indie” debba arrivare solo dal vecchio continente? Pare che gli Stati Uniti siano in grado di proporre la loro squadra in tutta risposta al “to be proud” britannico. Con la loro terza release i Band of Horses marchiano definitivamente una produzione iniziata nel 2006 con “All the Time” e vista



http://www.bandofhorses.com/it/home
http://www.fatpossum.com/

Chi lo dice che l’“Indie” debba arrivare solo dal vecchio continente? Pare che gli Stati Uniti siano in grado di proporre la loro squadra in tutta risposta al “to be proud” britannico.

Con la loro terza release i Band of Horses marchiano definitivamente una produzione iniziata nel 2006 con “All the Time” e vista la serie di grandi palchi calcati soprattutto nell’ultimo periodo, si vedano le partecipazioni all’“Act Togheter” di New York o la recentissima esibizione alla Central Station di NY, la grande ribalta sembra alle porte.

12 pezzi che ricordano atmosfere da Belle and Sebastian e che scomodano anche un pezzo grosso quale Neil Young, e che delicatamente diventano la colonna sonora di un’America rurale e dai grandi spazi che trovano una sintesi estetica nelle barbe e nei gilet da guerra civile di Ben Bridwell e soci.

Francesco Casati

Condividi.