[Indie Rock] The Raconteurs – Consolers Of The Lonely (2008)

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  [Indie Rock] The Raconteurs – Consolers Of The Lonely (2008) Consolers of the lonely – Salute your solution – You don’t understand me – Old enough – The switch and the spur – Hold up – Top yourself – Many shades of black – Five on the five – Attention  – Pull this blanket

 

[Indie Rock] The Raconteurs – Consolers Of The Lonely (2008)

Consolers of the lonely – Salute your solution – You don’t understand me – Old enough – The switch and the spur – Hold up – Top yourself – Many shades of black – Five on the five – Attention  – Pull this blanket off – Rich kid blues – These stones will shout

http://www.theraconteurs.com
http://www.warnerbrosrecords.com

The Raconteurs, ovvero Jack White, inconfondibile voce e chitarra dei White Stripes e l’amico cantautore Brendan Benson insieme alla sezione ritmica dei Greenhornes, band garage di Cincinnati. Non aspettatevi niente di cerebrale o che debba necessariamente cercare di innovare chissà che, a volte basta prendere il proprio background musicale, assimilarlo e riproporlo, cercando magari di divertirsi.
E questo divertimento sembra proprio trapelare dalle tracce del disco, tanto blues e folk come base e moltissimo rock, dagli Stones agli Who, passando per i soliti Led Zeppelin, ce n’è veramente per tutti i gusti. Difficile resistere a brani rock-blues come “Many shades of black”, all’energica “Five on the five”, che non sfigurerebbe su un disco dei White Stripes, o alla conclusiva ballata folk “Carolina drama”, in cui la nevrosi vocale di Jack White raggiunge l’apice come pathos e capacità interpretativa, tra efficaci pause distensive e l’incalzare del violino, raccontandoci del dramma di Billy e dell’omicidio del padre, con una straordinaria forza comunicativa.
Un album che si fa apprezzare, oltre che per i brani, anche per la cura compositiva, per l’ottima la produzione e la buona sensazione di coesione fra i musicisti…che sia veramente solo un divertissement?

L.N.

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