[Industrial/Elettronica/Rock] Interferenze – V 1.1 / V 1.2 (2010)

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http://www.myspace.com/myinterferenzehttp://www.myspace.com/pirames Interferenze è il nome di un duo toscano che propone un interessante connubio di musica elettronica e rock dalle sfumature dark e a tratti angosciate. I ritmi sono forsennati e presentano intrecci disarmonici dall’impatto sonoro dirompente, fra chitarre distorte ed effetti sintetici che si barcamenano tra l’elettronica, la techno e l’industrial. Il risultato è


http://www.myspace.com/myinterferenze
http://www.myspace.com/pirames

Interferenze è il nome di un duo toscano che propone un interessante connubio di musica elettronica e rock dalle sfumature dark e a tratti angosciate. I ritmi sono forsennati e presentano intrecci disarmonici dall’impatto sonoro dirompente, fra chitarre distorte ed effetti sintetici che si barcamenano tra l’elettronica, la techno e l’industrial. Il risultato è un lavoro estremamente coinvolgente, che accompagna l’ascoltatore in un viaggio sonoro dalle tinte decisamente forti e avvolgenti e che non lascia tregua per tutta la sua durata. Il gruppo è attivo già da qualche anno, e il primo dei due dischi che compongono questo esordio su CD è stato reso disponibile da qualche tempo in formato elettronico, così come i primi due precedenti lavori. I testi in lingua italiana sono anch’essi di forte impatto e si può dir che siano il valore aggiunto di questo ottimo lavoro ideato dai ragazzi toscani.

A rendere ancor più valida questa uscita è il secondo disco, intitolato semplicemente “V 1.2”; si tratta di un EP composto da 6 tracce, delle quali 5 sono revisioni di alcuni dei pezzi presenti sul primo CD ma con testi in inglese, che trasformano i brani e gli donano una dimensione nuova e interessante, ed una cover della zeppeliniana “Immigrant Song” ineditamente riletta tramite l’elettronica, senza che però essa perda l’impatto prorompente della versione originale. Un lavoro, quello degli Interferenze, che non mancherà di soddisfare anche gli ascoltatori più scettici e di fare avvicinare a questo genere anche coloro che normalmente non sono avvezzi a simili sonorità, sorprendendoli piacevolmente e portandoli a riascoltare i CD più e più volte, tante sono le sfumature nascoste con sapienza in ogni traccia dei due dischi.

Finalmente una proposta musicale estremamente interessante arriva anche dal mercato discografico italiano. Questo duo merita sicuramente attenzione, e saprà certamente far parlare di se nei mesi a venire. State sintonizzati sulle frequenze disturbate e allucinate dalle interferenze di questi ragazzi, se ne sentiranno davvero delle belle!

Corrado Riva

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