[Jazz – Blues] Mose Allison – The Way Of The World (2010)

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http://www.moseallison.com/http://www.anti.com/home/ 82 anni di vita rocambolesca. 12 anni di silenzio dall’ultimo album. Infinite band stregate dalla sua musica (Rolling Stones, The Clash, The Who, Pixies, The Yardbirds per citarne alcune). Mose Allison, compositore cult che stravolse la scena jazz degli anni 60 a suon di influenze folk e blues, torna a far parlare di se


http://www.moseallison.com/
http://www.anti.com/home/

82 anni di vita rocambolesca.

12 anni di silenzio dall’ultimo album.

Infinite band stregate dalla sua musica (Rolling Stones, The Clash, The Who, Pixies, The Yardbirds per citarne alcune).

Mose Allison, compositore cult che stravolse la scena jazz degli anni 60 a suon di influenze folk e blues, torna a far parlare di se con un nuovo lavoro: “The way of the world”.

Lo spirito è lo stesso di sempre: 12 pezzi di raffinate atmosfere jazz, perennemente in bilico tra improvvisazioni swing (“My brain”, “I know you didn’t mean it”), pennellate country (“Some right some wrong”, “Let it come down”) e una vena cabarettista (“Everybody thinks you’re an angel”) che dimostra come questo jazzista ultra ottantenne sappia ancora divertire e divertirsi con la propria musica. Il tutto accompagnato dalla voce da crooner di Allison e dal suo famigerato piano-feticcio, che diventa sempre più strumento ludico, eterno complice delle avventure del nostro.

Un mito insomma, che non si è ancora stancato di scuotere il mondo con il suo jazz, e che, molto probabilmente, non lo farà mai.

Valentina Lonati

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