[Jazz/Blues] Pippo Pollina – Bar Casablanca (2005)

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La luce di Norrora – L'organetto di Montmartre – Bossa in viaggio – La pioggia di Vancouver – La ballata della moda – Petite chanson d'amour – Bar Casablanca – Nostalgia del tango – Chiaramonte Gulfi – Anche quando – Il pianista di Montevideo – Il cameriere del principato – Passaggio a Pècs – Versi

La luce di Norrora – L'organetto di Montmartre – Bossa in viaggio – La pioggia di Vancouver – La ballata della moda – Petite chanson d'amour – Bar Casablanca – Nostalgia del tango – Chiaramonte Gulfi – Anche quando – Il pianista di Montevideo – Il cameriere del principato – Passaggio a Pècs – Versi per la libertà – Semiseria proposta di matrimonio (bonus track)

www.pippopollina.com
www.storiedinote.com

Il cantautore di origini siciliane torna a farsi vedere sugli scaffali dei negozi di musica e, per la prima volta, lo fa con un album interamente realizzato in Italia. Al primo ascolto "Bar Casablanca" sembra un album live, tanta è l'energia che sprigionano le 15 tracce in scaletta, ma ascoltando bene ci si accorge che il pubblico compare solo nell'ultima, "Semiseria proposta di matrimonio", registrata lo scorso settembre al teatro Masini di Firenze. Il resto dell'album è stato invece registrato in presa diretta nel chiuso del Piccolo Auditorium dell'etichetta "Storie di Note" davanti ad un pubblico inesistente. Gli strumenti rigorosamente acustici e "veri" si mischiano alla voce di Pippo Pollina per creare un'atmosfera affascinate e soffusa, ricca di immagini, ricordi e riflessioni.
"Bar Casablanca" più che un album sembra essere un diario di viaggio. Una raccolta di luoghi, suoni e tempi provenienti da tutto il mondo: Francia, Svizzera, Canada, Svezia, Italia… con un occhio di riguardo all'America Latina ("Nostalgia de Tango" e "Il pianista di Montevideo"). Pippo Pollina torna insomma a farsi sentire con un album raffinato, ricco di spunti di riflessione non solo musicali.

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