Lovely Savalas – Pornocracy

lonely savalas pornocracy /5
Un pezzo di rock americano proveniente dall'entroterra del Centro Italia


Artwork da urlo, una collaborazione con Nick Olivieri che ricorda molto i Queens of the Stone Age e un pacchetto di pezzi niente male: questo è in poche parole Pornocracy, il nuovo disco dei Lovely Savalas.

I ternani hanno capito che per sfondare nel mercato statunitense e britannico non puoi dimenticare la lezione del lato più mainstream dell’alternative rock a stelle e striscie. Insegnamenti che i nostri connazionali hanno preso alla lettera: la band di Josh Homme la fa da padrone, e alcune linee vocali, soprattutto quelle più basse, ricordano lo Scott Weiland degli Stone Temple Pilots. Un bel disco, un prodotto di qualità che, per fortuna, non risente del provincialismo medio di alcuni lavori italiani. Unico difetto? Manca un po’ di unto e grezzume sui suoni; niente di grave, cose che si possono godere live.

Nicola Lucchetta

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