No Surrender – Medicine Babies

No Surrender Medicine Babies /5
Dopo un primo disco (White Power Black Magic) che aveva dato loro visibilità, tornano dopo diversi anni i No Surrender. Uno dei componenti, Eddie Steeples, è anche un attore e il successo televisivo della serie tv “My Name Is Earl” in cui recitava (era il mitico “Gamberone”) ha bloccato per molto tempo il progetto musicale

Dopo un primo disco (White Power Black Magic) che aveva dato loro visibilità, tornano dopo diversi anni i No Surrender. Uno dei componenti, Eddie Steeples, è anche un attore e il successo televisivo della serie tv “My Name Is Earl” in cui recitava (era il mitico “Gamberone”) ha bloccato per molto tempo il progetto musicale della band.
Riposizionatisi nel loro quartiere generale a Brooklyn, il trio all black ritorna alla produzione. New York è protagonista assoluta come sonorità. Qui i party underground flirtano con il mainstream. E il loro disco si avvale di collaborazioni e nomi altisonanti.

Per farvi capire le coordinate basti dire che la produzione è affidata a Costanza Francavilla, compagna musicale di Tricky poi staccatasi da questi per intraprendere un suo percorso personale, e a Radioclit (Santigold, M.I.A). Vi diamo una dritta pure della partecipazione di un super ospite come Tunde Adebimpe dei Tv On The Radio.

Altre indicazioni: siamo a cavallo tra gli anni 80 e 90, con un carico di electro, hip-hop, cantato soul e synth-pop, Un disco non totalmente emozionante ma con due singoloni da ricordare come “Godda Get It” e  “Silver Hall”.

Luca Freddi

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