[Pop Folk] Ra ra Riot – The rhumb line (2008)

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  Ghost Under Rocks – Each Year – St. Peter’s Day Festival – Winter ’05 –  Dying Is Fine – Can You Tell –  Too Too Too Fast – Oh, La, Suspended In Gaffa – Run My Mouth Sito ufficiale della band Etichetta discografica Questo gruppo ha un nome quasi impronunciabile per uno che ha

 

Ghost Under Rocks – Each Year – St. Peter’s Day Festival – Winter ’05 –  Dying Is Fine – Can You Tell –  Too Too Too Fast – Oh, La, Suspended In Gaffa – Run My Mouth

Sito ufficiale della band
Etichetta discografica

Questo gruppo ha un nome quasi impronunciabile per uno che ha la erre moscia (o per essere positivi, a-la-francese). Ma a livello musicale il gruppo in questione si fa sentire volentieri.
La breve storia dei Ra ra Riot passa sicuramente da un evento luttuoso. L’uscita del loro disco d’esordio è stata rimandata per la scomparsa del loro batterista John Pike affogato nell’Oceano Atlantico nel giugno 2007 dopo un loro show a Providence. E questo “The rhumb line” è da considerarsi un accorato omaggio all’amico. Il gruppo gli dedica diversi passaggi come questo: “If I go to Gloucester (città di provenienza dello scomparso), I will wait there for you”. Tra i dieci brani trova spazio anche una cover di Kate Bush, “Suspended in Gaffa”.

Per quanto riguarda le sonorità, accanto alla triade rock basso-chitarra-batteria la band coinvolge anche un violino e un violoncello. Molti passaggi del loro pop-folk possono rimandare alle orchestrazioni degli Arcade Fire, anche se per la maggior parte delle volte i due strumenti classici scompaiono un po’ dal lavoro portante dei brani e rimangono molto, anzi troppo, in ombra rappresentando un terzo degli effettivi componenti. Si sentono anche diversi tocchi e impennate emotive alla Smiths per l’intreccio romantico-melodico tra chitarra e voce. Complessivamente accanto ad alcuni brani davvero piacevoli si notano acerbezze e un cammino da compiersi sulla strada per la maturità compositiva.

Luca Freddi

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