[Psichedelia/Progressive] A Mountain Of One …

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  [Psichedelia/Progressive] A Mountain Of One – Institute Of Joy (2009) Sky Intro – Sky is Folding – Bones – Lie Awake – Green – Highs Of The Sun – River Music – Purple – In Our  Lifetime – Ahead Of The Curve – Who By Fire – White Spider – Knife Of The Sultan

 

[Psichedelia/Progressive] A Mountain Of One – Institute Of Joy (2009)

Sky Intro – Sky is Folding – Bones – Lie Awake – Green – Highs Of The Sun – River Music – Purple – In Our  Lifetime – Ahead Of The Curve – Who By Fire – White Spider – Knife Of The Sultan

http://www.myspace.com/amountainofone

Il minimo comune denominatore di Institute Of Joy sembra essere quella psichedelia intrisa di misticismo  che negli anni Settanta spesso sfociava nel progressive, ma che negli ultimi tempi sembra piuttosto spesso  evolversi nella musica New Age. Il pericolo viene soltanto sfiorato, verso la fine dell’album, con “White  Spider”, che non sfigurerebbe come colonna sonora di un video promozionale per una scuola un po’ tamarra  di yoga, ma che per fortuna è incastrata fra il mantra di “Who By Fire” e la bellezza della conclusiva  “Knife Of The Sultan”.

Come già è intuibile dai titoli, il duo inglese degli A Mountain Of One non fa mistero di ispirarsi al  mediterraneo, sia per i suoni (certi arabeschi con la chitarra, le percussioni che affiorano qua e là  insieme a cori di ispirazione mediorientale) che per le suggestioni visive, indispensabili ad una band dal  suono così evocativo. Tuttavia la prima impronta percepibile è, più di ogni influenza anche vagamente  etnica, quella del dream pop degli Spiritualized.

Senza dubbio non è un album che può incontrare i gusti di tutti, essendo un’opera molto acerba, a tratti  fredda, e sicuramente monolitica, ma potrà piacere molto a chiunque gli conceda più di un giro nel proprio  stereo, senza fermarsi al primo ascolto, assolutamente insufficiente a focalizzarne tutte le sfumature.

Francesca Stella Riva
 

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