Redrum Alone De Redrum Natura
Recensito da Jacopo Casati il
26 lug 2012

Abbondano le citazioni, dal nome della band, che mette assieme il “Murder” al contrario di “Shining” e un noto programma di produzione musicale, così come il titolo del disco, che richiama l’opera di Tito Lucrezio Caro, o ancora la copertina, un omaggio alla sequenza iniziale di “2001 Odissea nello spazio”. E nella tracklist spunta un’interessante cover di “Emilia paranoica” dei CCCP, assieme a un “Enola Murder” che unisce un celebre bombardiere della Seconda Guerra Mondiale e una hit degli anni ’80 e nel contempo riecheggia il sopracitato Redrum. Tanto i richiami culturali come quelli musicali vengono gestiti con la dovuta scioltezza e ironia, così da evitare scivoloni nel grottesco. E il risultato è un disco godibile, di cui dev’essere interessante la resa dal vivo: tutto l’equipaggiamento – synth, campionatori, vocoder e drum machine – è suonato live, giurano i Redrum Alone, senza l’aiuto di computer e basi preprogrammate.
Marco Agustoni
Voto: / 5












