Rego Silenta La Notte E’ A Suo Agio

Rego Silenta La notte è a suo agio 3/5
Si va dai pezzi furenti e pieni di rabbia come “Beni primari” o “C'è una menzogna” ad altri più d'atmosfera, riflessivi e dolci, come “Temporale” o “Un purgatorio di più”, cantata in duetto con una splendida voce femminile.

E’ quando i fantasmi abbondano che “La notte è a suo agio”; così il quartetto di Romagnano Sesia (NO) presenta il suo primo full length album con poche e semplici parole. Un lavoro composto da 14 tracce, suddivise in 4 suite che ripercorrono le fasi del sonno. Il tema del sonno che riprende quello della notte, la notte che si nutre degli spettri, gli spettri che si aggirano nelle tracce del disco. Il cerchio si chiude così, e l’opera gira intorno a questi argomenti in maniera fluida e decisa. I Rego Silenta si destreggiano fra il pop, il rock duro, il cantautorato, muovendosi con disinvoltura da un genere all’altro anche all’interno di una stessa traccia, senza mai allontanarsi dal filo conduttore dell’alienazione, del disagio sociale, della rabbia.

“La notte è a suo agio” è un lavoro interamente autoprodotto, seguito di un EP realizzato in precedenza sotto la supervisione del produttore Diego Galleri (ex-Timoria). I quattro hanno imparato la lezione e hanno sfornato un ottimo cd sotto ogni punto di vista; la produzione è cristallina, anche a volumi esagerati (che ogni traccia richiama prepotentemente) i suoni sono puliti e ben bilanciati, ogni strumento ha lo spazio che merita, e la voce potente e piena di Luca Borin svetta sempre, protagonista incontrastata di tutto il platter.

Si va dai pezzi furenti e pieni di rabbia come “Beni primari” o “C’è una menzogna” ad altri più d’atmosfera, riflessivi e dolci, come “Temporale” o “Un purgatorio di più”, cantata in duetto con una splendida voce femminile, ma l’apice della genialità del combo sta forse nello strumentale “Guardando in terra mentre defecavo”, traccia sì strumentale, ma che sul booklet del disco ha tanto di testo/poesia da leggere mentre si ascolta il brano, pura avanguardia.

Informazioni e contatti della band sono reperibili sul sito web e sui più disparati social network; i ragazzi meritano un po’ di attenzione, dal vivo sono ottimi, e “La notte è a suo agio” vi stregherà letteralmente.


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