[Rock] Billy Idol – Idolize Yourself (2008)

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  Dancing With Myself – Hot In The City – White Wedding Part 1 – Rebel Yell – Eyes Without A Face – Flesh For Fantasy – Catch My Fall – To Be A Lover – Don’t Need A Gun – Sweet Sixteen – Mony, Mony (Live) – Cradle Of Love – L.A. Woman –

 

Dancing With Myself – Hot In The City – White Wedding Part 1 – Rebel Yell – Eyes Without A Face – Flesh For Fantasy – Catch My Fall – To Be A Lover – Don’t Need A Gun – Sweet Sixteen – Mony, Mony (Live) – Cradle Of Love – L.A. Woman – Shock To The System – Speed – World Comin’ Down – John Wayne (inedito) – New Future Weapon (inedito)

http://billyidol.net/
http://www.emimusic.it/

Qualsiasi cosa faccia Billy Idol per il sottoscritto è oro. Non sono mai riuscito a tollerare il mezzo aborto “Cyberpunk”, per il resto tutto quanto fatto dall’ex Generation X (anche con la band appena citata) è da insegnare nelle scuole.
Questo raccoltone celebrativo è il classico ottimo punto di partenza per chi vuole saperne di più su una delle icone degli anni ottanta, un’artista capace di superare i 50 e di suonare ancora oggi rock and roll come pochi sul pianeta terra.

Si parte dagli esordi per arrivare al successo totale di “Rebel Yell” per poi muoversi gradualmente agli anni novanta con gli estratti dal controverso “Charmed Life”. Buona la scelta di proporre “Speed”, dalla soundtrack dell’omonimo film, e solo un pezzo dal recente e ottimo “Devil’s Playground”. A chiudere il tutto due inediti, “John Wayne”, ballad ovviamente southern, e la spedita “New Future Weapon” in cui il momento di grazia di Steve Stevens (chitarrista storico di Idol) confeziona un potenziale nuovo singolo nell’attesa del prossimo full length.

Come direbbe qualcuno della redazione, “Santo subito”.

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