[Rock] Paul Stanley – One Live Kiss (DVD) (2008)

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  Prologue – Live To Win – Hide Your Heart – A Million To One – Got To Choose – Move On – Bulletproof – Tonight You Belong To Me – Lick It Up – Wouldn’t You Like To Know Me? – Magic Touch – I Still Love You – Strutter – Everytime I See

 

Prologue – Live To Win – Hide Your Heart – A Million To One – Got To Choose – Move On – Bulletproof – Tonight You Belong To Me – Lick It Up – Wouldn’t You Like To Know Me? – Magic Touch – I Still Love You – Strutter – Everytime I See You Around – Do You Love Me – I Want You – Love Gun – Lift – Detroit Rock City – Good Bye.

http://www.paulstanley.com
http://www.universalmusic.it

Nel 2006, due anni prima del ritorno in grande stile con i Kiss, Paul Stanley si imbarcò in un solo tour per presentare il suo nuovo disco “Live To Win”. Dopo 30 anni di grandi arene, mega effetti speciali e fuochi d’artificio, il buon Paul probabilmente sentiva il bisogno di qualcosa di più intimo, meno eclatante e soprattutto senza trucchi.
Il risultato è ottimo per più di un motivo. Innanzitutto il gruppo che accompagna Stanley ha un tiro pazzesco e riesce ad ottenere risultati apprezzabilissimi sia sul repertorio classico che sulle nuove canzoni. Inoltre la tracklist è davvero ben calibrata, pur tendendo in alcuni casi al melenso, mostrando ancora una volta quanto questo artista abbia dato all’hard rock e quanto il suo peso nei Kiss sia esattamente pari a quello di Gene Simmons. Infine, la voce: sempre perfetta ed inarrivabile.

A questo punto una domanda sorge spontanea: i Kiss sono davvero un’entità che può sopravvivere anche ai Kiss stessi? Possono esistere i Kiss senza i Kiss? Questo no e non me ne voglia nessuno. Dopo un’oretta di concerto inizi inevitabilmente a chiederti dove sia la lingua più famosa del rock, dove siano i voli sul pubblico e le varie trovate sceniche ultra trash. Paul ce la mette tutta per dimostrarsi il tamarro di sempre, esibendo abiti al limite dell’imbarazzo (tanto che spesso li si potrebbe scambiare per quelli indossati dalla Carrà la sera della befana), ma è inutile. Senza stella si gode fino ad un certo punto!

Luca Garrò

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