Royal Bliss Waiting Out The Storm

3/5
La rock band di Salt Lake City torna in pista con un album davvero potente. “Waiting Out The Storm” è l’ottavo lavoro in studio per i Royal Bliss. L’ultimo appuntamento discografico risale al 2009 con “Life In-Between”. “Ho scritto i testi in un momento pazzesco della mia vita” è Neal Middleton in persona a dichiararlo.

La rock band di Salt Lake City torna in pista con un album davvero potente. “Waiting Out The Storm” è l’ottavo lavoro in studio per i Royal Bliss. L’ultimo appuntamento discografico risale al 2009 con “Life In-Between”.

Ho scritto i testi in un momento pazzesco della mia vita” è Neal Middleton in persona a dichiararlo. Un periodo in cui la paternità, le divergenze con la Capitol Records e il ritorno all’indipendenza hanno giocato un ruolo decisivo nella stesura dei pezzi. Insomma, un mare di emozioni raccolte nell’album che gli stessi artisti definiscono il migliore di sempre.
E come dargli torto. Oltre alla classica indole hard rock emerge quel grunge malinconico capace di trascinare l’ascolto in un’esperienza intensa e coinvolgente. Ma sono proprio i Royal Bliss a fornire, in maniera tanto semplice quanto efficace, l’analisi di questa duplice espressione strumentale: “Modern rock with equal parts beauty and tragedy”.
Entrando poi nel vivo del disco, ci sono brani come “Crazy”, “Wake Up” o la potente “I Got This” che lasciano il segno, ma nel complesso è difficile scontrarsi con immagini banali o soluzioni prevedibili. “Waiting Out The Storm” celebra in grande stile i primi quindici anni di carriera della band.

Riccardo Rapezzi


YouTube

Condividi.