Rue Royale Remedies Ahead

Rue Royale Remedies Ahead 3.5/5
Brookln e Ruth Dekker: vivono un connubio artistico e di vita. La coppia di giovanissimi amanti, lui americano, lei inglese, forma i Rue Royale intorno al 2006. In comune hanno la passione per i viaggi e l’amore per il pop folk fluido nelle trame e melodie. Suono pulito e leggero, chitarre soffici, qualche arpeggio elettrificato,

Brookln e Ruth Dekker: vivono un connubio artistico e di vita. La coppia di giovanissimi amanti, lui americano, lei inglese, forma i Rue Royale intorno al 2006. In comune hanno la passione per i viaggi e l’amore per il pop folk fluido nelle trame e melodie. Suono pulito e leggero, chitarre soffici, qualche arpeggio elettrificato, synth. La stessa ricetta musicale che non cambia e che viene riproposta anche nel loro terzo lavoro sulla lunga distanza, “Remedies Ahead“. Dopo le autoproduzioni precedenti, qua fanno le cose con tutti i crismi ed entrano in un vero e proprio studio di registrazione cercando di raffinare il loro suono.

Nelle 12 tracce le voci di Brookln e Ruth si rincorrono e cullano un pop essenziale e tenero quanto armonioso, cercando di colorare in punta di pennello atmosfere minimaliste magari non molto originali ma a tratti suadenti. Forse un po’ troppo improntati verso l’eleganza il suono ne esce etereo e a ben guardare senza tanta sostanza dietro.

Luca Freddi


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