Sandy Müller Noel

Sandy Muller Noel 3.5/5
“Noel“: ecco, mi dico, la solita strenna di Natale, il solito cd che le case editrici immettono sul finire dell’anno per fare un po’ di cassa. E invece no, sto sbagliando alla grande. Si tratta, in questo caso, di un album della cantante brasiliana Sandy Müller (1977) dedicato a Noel Rosa (1910-1937). Questo compositore, nella

Noel“: ecco, mi dico, la solita strenna di Natale, il solito cd che le case editrici immettono sul finire dell’anno per fare un po’ di cassa. E invece no, sto sbagliando alla grande. Si tratta, in questo caso, di un album della cantante brasiliana Sandy Müller (1977) dedicato a Noel Rosa (1910-1937). Questo compositore, nella sua breve esistenza, riuscì a scrivere brani che sposarono la ritmica del samba con un linguaggio che, senza tradirne la natura popolare, puntò ad essere più colto ed ironico…

“Quando morirò non voglio pianti né candele
voglio un nastro giallo con inciso il nome di lei
se c’è un’anima se c’è un’altro modo di tornare in vita
vorrei che la ragazza mulatta danzasse sulla mia cassa
non voglio fiori né corone di spine
ma solo uno “choro” con flauto, chitarra e cavaquinho…”

(Fita Amarela)

Come spesso accade ai grandi, la fama di Noel Rosa è oggi, a più di ottant’anni dalla sua scomparsa, più luminosa e brillante che mai. L’assenza di retorica, la ricerca di essenzialità, il desiderio di vivere un’esistenza senza ipocrisie sembrano avere la meglio sul tempo che passa. La voce della Müller si rivela particolarmente pulita, con una dizione che lascia godere tutta le sonorità di quella lingua, il brasiliano, intrinsecamente poetica. Le collaborazioni di livello (Bill Frisel, Ryuichi Sakamoto, Vinicius Cantauria) e la bella, ma bella davvero, grafica di Igort rendono questo cd veramente molto bello.

Marco Lorenzo Faustini

Si ringrazia:
http://coscienzasporca.blogspot.it/2007/12/orquestra-imperial-fita-amarela.html

Condividi.