Shinedown Amaryllis

3/5
Che gli Shinedown fossero una band che stava cambiando pelle ce n’eravamo accorti all’indomani della pubblicazione del live “Somewhere in the Stratosphere” e alla release di “Diamond Eyes“: grande attenzione ai dettagli, orchestrazioni ove necessario, grande teatralità ed enfasi, concerto acustico, tonalità ribassate (sennò Brent non c’arriva più), pochi pezzi pompati (disperatamente alla ricerca di

Che gli Shinedown fossero una band che stava cambiando pelle ce n’eravamo accorti all’indomani della pubblicazione del live “Somewhere in the Stratosphere” e alla release di “Diamond Eyes“: grande attenzione ai dettagli, orchestrazioni ove necessario, grande teatralità ed enfasi, concerto acustico, tonalità ribassate (sennò Brent non c’arriva più), pochi pezzi pompati (disperatamente alla ricerca di una hit planetaria da arena) ma poco incisivi e aggressivi. Una trasformazione che dopo il mega successo ottenuto da quello che è stato, a conti fatti, il loro testamento post grunge e modern rock americano “The Sound Of Madness“, può benissimo starci.

Se i fan della prima ora (quelli per cui “Leave A Whisper” era un debutto coi fiocchi mai più eguagliato nemmeno dall’ottimo cd del 2008) si suicideranno ora è un problema relativo, i nuovi Shinedown sono quelli di “Through The Ghost” e “Bully“, così come di “My Name” e “I’m Not Alright“, brani perfetti per un audience mainstream vogliosa di rock immediato; “Adrenaline” ed “Enemies” sono retaggi quasi appesantiti di un trascorso hard rock che non convince più, così come il flavour southern sembra sparito di colpo.
Intendiamoci “Amaryllis” è cesellato alla perfezione per confermare lo status che Brent e soci hanno assunto in patria, melodie gradevolissime, approccio soft e una direzione che fa pensare a un percorso simil 3 Doors Down piuttosto che a una forza hard & heavy contemporanea e determinatissima a Stelle e Strisce come facevano presagire le canzoni passate. Disco di transizione, sufficiente se non si pensa al passato ma da verificare sul lungo periodo.


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