Sixx: A.M. – This Is Gonna Hurt

Sixx A M This Is Gonna Hurt /5
Ormai comprare un disco dei Sixx: A.M. e pensare di trovarsi di fronte ad un disco “Crue friendly” sarebbe da stupidi: già il primo album (a mio avviso sottovalutato) aveva mostrato quanto il nuovo progetto di Nikky fosse lontano dalla band di “Dr. Feelgood” e la seconda prova, oltre a confermarlo, ci riconsegna uno dei

Ormai comprare un disco dei Sixx: A.M. e pensare di trovarsi di fronte ad un disco “Crue friendly” sarebbe da stupidi: già il primo album (a mio avviso sottovalutato) aveva mostrato quanto il nuovo progetto di Nikky fosse lontano dalla band di “Dr. Feelgood” e la seconda prova, oltre a confermarlo, ci riconsegna uno dei migliori songwriter che il rock abbia sfornato negli ultimi trent’anni.

Uscito in contemporanea con il libro omonimo, “This Is Gonna Hurt” si presenta come un progetto molto toccante, che tratta il tema delicato dell’emarginazione, dei diversi, dei reietti della società che pur tra innumerevoli difficoltà riescono a convivere con le proprie disgrazie con grande dignità. Anche a livello musicale le sorprese non mancano, con brani potentissimi, più votati (come logico) al mercato statunitense che al resto del pianeta, ma che se adeguatamente promossi potrebbero essere in grado di far diventare l’album un bestseller. Penso in particolare alla title track o alla successiva “Lies Of The Beautiful People”, che dopo pochi ascolti saranno difficili da dimenticare o alle ballad come “Smile”, in cui fanno la loro comparsa anche i violini. Ottime le linee di basso, ma è il lavoro complessivo della band a colpire: Dj Ashba dimostra di meritare assolutamente il ruolo di axeman e la prova vocale di James  Michael è sempre di altissimo livello, dall’inizio alla fine dell’album.

Insomma, disco che merita di sicuro l’acquisto.

Luca Garrò

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